1 dicembre: la Capra frisa torna in scena a Frontale (SO)

L’iniziativa ha visto crescere negli anni il suo prestigio, raccogliendo aziende da tutta la Provincia. Proposta ad anni alterni nelle località di Grosio e Sondalo, trova quest’anno la sua collocazione nella patria della capra frontalasca, sempre con l’obiettivo di rappresentare un momento di aggregazione, di sfida e amicizia tra tutti gli appassionati allevatori della razza “Frisa” che proprio a Frontale ha tratto le sue origini.

La caratteristica che le contraddistingue è il mantello nero con arti, striature sul muso e orecchie di colore bianco. Da 22 anni a questa parte, i comuni di Grosio e Sondalo in collaborazione con l’APA di Sondrio, organizzano la mostra provinciale annuale per migliorare la selezione della razza.
Oltre alla classica giornata dedicata alla mostra e alla cena degli allevatori, quest’anno il Comune di Sondalo ha inserito anche una conferenza storico-culturale – che si è svolta ieri nella Sala del Consiglio di Sondalo – in collaborazione con Il centro Studi Storici Alta Valtellina, dal titolo “la Capra: vacca dei poveri” curata da Cristina Greco, giovane dottoressa in scienze agrarie e forestali di Sondalo e Massimo Favaron, coordinatore delle attività didattiche del Parco dello Stelvio, per valorizzare ulteriormente il legame tra cultura, allevamento agricolo e tradizione locale di montagna.

Durante la fiera sarà possibile aquistare i capi in vendita e degustare al punto di ristoro panini con affettati locali e vin brulè.